La strategia più semplice: comprare una opzione


Dopo aver visto i punti fondamentali della teoria del trading in opzioni, sicuramente la parte più noiosa, cominciamo a mettere in pratica graficamente quello che abbiamo imparato.

La strategia più semplice nel trading con le opzioni è sicuramente l’acquisto di un’opzione, che sia CALL o che sia PUT. E’ un’operazione definita LONG, e allo stesso tempo è un’operazione ad 1 gamba (o in inglese 1 leg).
Per graficare le strategie utilizzerò il software Thinkorswim, attualmente la miglior piattaforma a disposizione dei traders in opzioni.
Magari avete già un account con TOS (Thinkorswim), se così non fosse potete aprirne uno, anche senza depositare, e scaricarvi la versione Papermoney, per poter fare trading per finta ed esercitarvi così al meglio.

buy01

Nell’immagine sopra possiamo vedere il grafico rischio/rendimento di un’opzione CALL. Nell’esempio specifico ho utilizzato il titolo MSFT e ho simulato l’acquisto di una CALL AGOSTO 09 strike 24.
Il prezzo di MSFT oggi è 23,58$ di conseguenza la nostra CALL è un’opzione ATM.

La linea tratteggiata corrispondente allo “0″ è proprio la nostra linea dello =, cioè quella che separa il profitto dalla perdita.

In verde si può vedere la linea di profitto/perdita a scadenza, cioè il 21 Agosto (terzo venerdì di Agosto, mese di scadenza della CALL).

La linea bianca rappresenta invece il profitto/perdita in tempo reale, cioè in questo preciso istante.

Questa CALL ci è costata 114$ e, come si può notare dal grafico, 114$ è proprio il nostro rischio massimo, è tutto ciò che possiamo perdere se il titolo MSFT scende…anche se scende fino a zero!!
Se invece il titolo MSFT sale, come potete vedere il nostro profitto sale di conseguenza, fino all’infinito (teoricamente).

Se durante la vita dell’opzione io volessi uscire dalla posizione e venderla, saprei quanto sto guadagnando/perdendo guardando la riga bianca.

La piattaforma di Thinkorswim mi fa vedere in tempo reale anche i valori delle Greche della mia strategia, proprio sotto il grafico, analizzeremo meglio questi valori in seguito.

Il punto sulla linea dello 0 dove la linea verde passa da sotto a sopra, quindi dalla perdita al guadagno, si chiama Break Even oint (BEP), ed è ovviamente il BEP a scadenza, mentre il BEP in tempo reale è quello dove la linea bianca si interseca con la linea dello 0.

ATTENZIONE! In realtà la linea bianca non è visualizzabile con tutti i software, molti visualizzano solo il grafico a scadenza, ma non la performance in tempo reale.

Qui sotto invece l’immagine dell’acquisto di una PUT, sempre ATM e sempre su MSFT, che stavolta ci costa 120$, la strategia è sempre LONG (anche se al ribasso) e il nostro rischio massimo sono i 120$ del premio pagato, mentre il profitto massimo è illimitato (in teoria, in quanto al di sotto dello 0 il titolo non può scendere).

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DISCLAIMER: Questo articolo non costituisce un consiglio di investimento ma viene pubblicato al solo scopo didattico ed esemplicativo. E’ per tanto sconsigliato eseguire la stessa operazione sul mercato reale, il sito www.tradingeopzioni.com si solleva da ogni responsabilità in merito. Il trading in opzioni, come ogni forma di investimento e speculazione, comporta dei rischi di perdita e pertanto non è adatto a tutti.

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2 Commenti

  1. Ennio scrive:

    Scusate sono un profano della borsa
    Gradirei sapere se possibile avere delle spiegazioni specifiche , in tal riguardo
    Sono convinto che c’ è sempre una prima volta , ma poi diventa tutto più semplice
    Un cordiale saluto e attendo gentilmente delucidazioni grazie
    Ennio

  2. admin scrive:

    Ciao, scusa ma non ho ben capito la tua richiesta…puoi essere più preciso?
    Grazie

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