GBPUSD: Pin Bar sul settimanale e Outside Bar sul giornaliero
In questo nuovo articolo approfitto della situazione di prezzi che si è creata sul cross GBPUSD per ricapitolare alcune cose di cui ho parlato sul blog negli articoli precedenti.
Ci tengo a sottolineare che, nonostante io stia segnalando questo setup in tempo reale, questo articolo non è assolutamente un consiglio a effettuare l’operazione sul mercato reale, l’articolo ha solo scopo didattico, l’operazione potrebbe perdere soldi quindi, in caso succeda, la responsabilità è di gonuno di voi. In ogni caso, il mio consiglio è di non fare trading in base a cosa consigliano gli altri, ma di imparare e tradare solo se voi vedete un segnale valido che si adegua al vostro stile di trading e al vostro profilo di rischio.
Torniamo al setup…la settimana che ha chiuso venerdì evidenzia una Pin Bar imperfetta sul grafico weekly. Dico “imperfetta” perchè il close della Pin Bar non è all’interno della candela precedente (uno dei requisiti per avere una buona Pin Bar). In ogni caso è una buona Pin Bar, secondo me ha il potenziale di mandare il prezzo almeno fino all’area che ho segnato in blu. La Pin Bar è pisizionata su un big round number (ho parlato dei round number nell’articolo: L’importanza dei Round Numbers) cioè un supporto e importante livello psicologico, ha un lungo naso e open e close si trovano nella parte alta della barra.
Ecco il grafico:
Questo setup sul settimanale è rafforzato da un altro fattore molto importante, se ci spostiamo sul grafico giornaliero ecco cosa vediamo:
La barra di venerdì è una Outside Bar. Sarebbe preferibile tradare solo le Outside Bar che si trovano ai minimi o ai massimi, ma in questo caso la Outide Bar può essere considerata come una barra di continuazione. E’ appoggiata proprio sul Big Round Number 1.50.
Ora…è possibile gestire questo trade in due modi, utilizzando il grafico settimanale oppure utilizzando il grafico giornaliero. Qual’è la differenza? In poche parole soltanto lo stoploss e il position sizing.
Se gestiamo il trade tenedo conto della Pin Bar sul weekly dobbiamo posizionare il nostro ordine di acquisto 10 pips sopra la Pin, e lo stoploss 10 pips sotto la Pin. Evidentemente gestendo questo trade sul daily l’ordine d’acquisto va posizionato 10 pips sopra la Outside Bar e lo stoploss 10 pips sotto la Outisde Bar.
Nel secondo caso lo stop è più piccolo, ma non vuol dire che in caso di perdita perderemo meno. Il nostro position sizing infatti deve sempre mettere a rischio una ben definita percentuale del capitale, supponiamo l’1%, indipendentemente dai pips di stoploss che scegliamo. La vera differenza si avrà nell’eventuale profitto. In caso il trade vada bene avremo un maggior profitto tradando sul daily, perchè lo stoploss più basso ci permetterà, rischiando sempre l’1%, di utilizzare un numero di microlotti maggiore, quindi di ottenere più gain.
Spero che questo discorso sia chiaro, in caso contrario non esitate a chiedere…
Il target price dell’operazione è l’area blu sul grafico, almeno il target primario. Si tratta di un supporto/resistenza minore che, come vedete, corrisponde al minimo della barra del 19 Febbraio e al massimo della barra del 26 Febbraio.
Ora non ci resta che osservare gli sviluppi di questo trade che, ripeto, non è detto che sia profittevole, nel trading non esiste nulla che possa dare la garanzia del guadagno, è solo una questione di probabilità.
DISCLAIMER: Questo articolo non costituisce un consiglio di investimento ma viene pubblicato al solo scopo didattico ed esemplicativo. E’ per tanto sconsigliato eseguire la stessa operazione sul mercato reale, il sito www.tradingeopzioni.com si solleva da ogni responsabilità in merito. Il trading in opzioni, come ogni forma di investimento e speculazione, comporta dei rischi di perdita e pertanto non è adatto a tutti.
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