Forex: Un’operazione in corso su EUR/USD
Dopo la breve introduzione che ho fatto sul Forex, oggi vorrei pubblicare una sorta di “preview” di quello di cui parleremo nei prossimi giorni.
Proprio ieri infatti, ho aperto un’operazione SHORT (al ribasso) sull’Euro/Dollaro (EURUSD).
Per ora non entro nel merito delle motivazioni dell’apertura del trade, ma vi anticipo che ho utilizzato una delle varie tecniche di trading che ho trovato più efficaci sul Forex.
Come potete notare dall’immagine il trade è stato aperto al prezzo di 1.48200 ed ora l’EURUSD batte il prezzo di 1.46500 circa, vale a dire che il trade è in guadagno di 170 pips.
Per chi fosse nuovo del Forex, un “pip” è l’unità di misura con cui si calcolano i movimenti dei prezzi. Parlando in termini monetari, un pip assume valori diversi, in base a quanti lotti (o minilotti, o microlotti) decidiamo di investire nell’operazione. Ad esempio se utilizzo un lotto standard ogni pip vale 10$, se utilizzo un minilotto (0,10) ogni pip vale 1$ e così via.
Un’altra cosa fondamentale che potete notare nell’immagine è che il trade in corso è già stato “protetto” spostando lo stop-loss in guadagno. In realtà ho utilizzato un trade management leggermente più complesso, chiudendo metà dell’operazione quando ero in guadagno di 70 pips e spostando lo stop a break-even. Dopodichè ho spostato ulteriormente lo stop man mano che il prezzo scendeva.
Ora questo trade ha già guadagnato sicuramente i primi 70 pips che ho già incassato, più altri 70 pips che sono la distanza tra lo stop e il prezzo di apertura della posizione, potete vedere questo livello di stop con la riga rossa tratteggiata più alta nell’immagine.
La riga rossa tratteggiata più in basso invece è il mio target, non è detto che venga raggiunto ma comunque il trade ha già guadagnato, quindi cosa può succedere? Se il prezzo scende a 1.46000 il trade si chiuderà con 220pips di guadagno (su mezza posizione) e 70 pips di guadagno (sull’altra mezza posizione già chiusa). In caso invece il prezzo mi venga contro e risalga, il trade si chiuderà a 1.47500 con 70pips +70pips di guadagno, in ogni caso non male.
Dall’immagine è anche facile intuire quali strumenti utilizzo per fare trading sul Forex: un semplicissimo grafico a barre (lo trovo più “fashion” rispetto alle candele giapponesi
) ma potrebbero tranquillamente essere candele, supporti, resistenze, round numbers e trend line.
Nient’altro, niente medie mobili, niente indicatori o oscillatori e soprattutto il timeframe è Daily.
So che molte persone nuove del Forex cominciano ad operare dui timeframes bassi, 1 minuto, 5 minuti, 15 minuti…beh…dopo alcuni mesi di prove ho capito che più il timeframe è alto, più sono le operazioni in guadagno e meno è lo stress…
L’ideale è il grfico Daily (con il supporto del weekly), si può scendere a volte sul 4 ore o sul 60 minuti, ma non più in basso…dove c’è solo rumore.
Credo di essermi dilungato fin troppo in questo articolo, come ripeto, consideratelo solo un “preview” di quello che è possibile fare con il Forex.
DISCLAIMER: Questo articolo non costituisce un consiglio di investimento ma viene pubblicato al solo scopo didattico ed esemplicativo. E’ per tanto sconsigliato eseguire la stessa operazione sul mercato reale, il sito www.tradingeopzioni.com si solleva da ogni responsabilità in merito. Il trading in opzioni, come ogni forma di investimento e speculazione, comporta dei rischi di perdita e pertanto non è adatto a tutti.
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