Forex: ecco cosa si può fare con supporti e resistenze


Quando trovo una nuova strategia interessante riguardante il trading sul Forex, la prima cosa che faccio solitamente è testarla per qualche giorno su un account demo.
Non è difficile così capire in poco tempo quanto è facile/difficile trovare i segnali della strategia, quanto sono ricorrenti e quanto sono affidabili.

Secondo me, se una strategia (o una metodologia di trading) è valida ci vuole poco a capirlo, dopo una manciata di trades si possono già trarre alcune conclusioni.
Lo dico perchè, nonostante preferisca fare trading sul timeframe daily, esistono alcune (poche) strategie molto valide anche sui timeframes minori, ed è il caso di una metodologia che sto provando in questi giorni, e che conferma la validità indiscussa dei supporti e delle rsistenze anche sul timeframe 1H (1 ora).

Devo dire che dopo pochi trade sono rimasto affascinato da come il prezzo reagisca a volte con una precisione quasi perfetta su alcuni livelli di prezzo, consentendo di entrare in posizione con un risk/reward ottimo e con le probabilità a favore.

Nell’immagine qui sotto è possibile vedere un’operazione che ho aperto oggi pomeriggio sul USDJPY, e dimostra cosa si può fare semplicemente con prezzo, supporti e resistenze, nessun indicatore sul grafico.

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Come vedete il cross ha perso il supporto sul timeframe 1H posizionato a 88.573.
Solitamente è meglio attendere una chiusura evidente sotto il supporto e aspettare un ritracciamento nei pressi dello stesso, per avere maggiore sicurezza, in questo caso però già l’aperura della barra è a ridosso del supporto, quindi sono entrato in posizione durante un ritracciamento all’interno della barra stessa.
Il prezzo ha fatto ciò che era più ovvio…una volta perso il supporto ha cominciato a scendere e nel giro di pochi minuti il trade era già in attivo di 20 pips e il mio stop era già stato spostato a breakeven.
Appena dopo aver catturato l’immagine ho chiuso metà posizione, ho così incassato parte del guadagno e ho ora un trade senza rischi, anche se il prezzo dovesse risalire.

Come vedete ho utilizzato soltanto 0.20 lotti nell’operazione (2 mini lotti) quindi si tratta di una manciata di $…ma utilizzando ad esempio 1 lotto standard (capitale permettendo) questo trade avrebbe fruttato qualche centinaio di $, non male per pochi minuti di lavoro.

In questo articolo non mi soffermo in particolare sulla strategia in sé…ma ci tengo a sottolineare ancora una volta come, senza indicatori, gli strumenti più rudimentali del trading siano i più efficaci e veloci nel trovare ottime opportunità di trading.


DISCLAIMER: Questo articolo non costituisce un consiglio di investimento ma viene pubblicato al solo scopo didattico ed esemplicativo. E’ per tanto sconsigliato eseguire la stessa operazione sul mercato reale, il sito www.tradingeopzioni.com si solleva da ogni responsabilità in merito. Il trading in opzioni, come ogni forma di investimento e speculazione, comporta dei rischi di perdita e pertanto non è adatto a tutti.

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1 Commento

  1. [...] articolo veloce veloce per illustrare ancora una volta come supporti, resistenze, e Price Action siano ottimi strumenti di [...]

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